Sul lato destro della via della Fortuna Annonaria, è frutto di trasformazioni di una insulae del II sec.d.C..
L'ingresso monumentale e l'ampio cortile colonnato già erano presenti sulla precedente costruzione; sul muro di fondo c'è il calco di una statua raffigurante una divinità femminile, identificata da alcuni come la dea Fortuna Annonaria, da altri come la personificazione della città di Ostia.
Notevole la sala principale, aperta sul cortile con 3 arcate ed impreziosita da marmi e una fontana; forse era una sala da banchetto, infatti in fondo doveva esserci un divano (stibadium) dove si consumavano i cibi.
Sul lato opposto della casa, ci sono due ambienti di cui il più piccolo (cubiculum), possedeva un impianto di riscaldamento (ancora visibile) e un pavimento abbellito da un mosaico in bianco e nero, raffigurante, in riquadri ottogonali, scene mitologiche e di animali.
Un'altra particolarità di questa domus, la sala utilizzata come latrina singola.
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Reply #3 on : Wed December 03, 2008, 14:00:46